Roma, 13 nov – “La complessità della politica migratoria italiana richiede una specifica attenzione da parte delle istituzioni. Come avvenne tre volte in passato, il nostro paese dovrebbe dotarsi di nuovo di un ministro per l’emigrazione, che ne coordini le questioni con gli altri ministeri, per gestire e promuovere una politica mirata a sostegno dei vari campi d’intervento e crei discontinuità all’esodo”. Così Michele Schiavone, segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero, riunito in plenaria alla Farnesina. Schiavone ha presentato la relazione del Cgie mentre Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli Italiani all’estero della Farnesina, ha presentato quella del governo. (Sip)