Roma, 13 nov – Sulla questione risorse, “vorrei sgombrare il campo da alcune incertezze e paure – afferma ancora Vignali -. Non ci sono stati tagli significativi ai nostri capitoli di bilancio: quelli che riguardano la Direzione generale per gli italiani all’estero. Nel 2019 gli stanziamenti sono esattamente quelli del 2018, non ci sono stati tagli. C’è stato un limitato ritocco ad altri capitoli, ma nella legge di bilancio, allo stato attuale, non ci sono riduzioni sui capitoli per gli italiani all’estero. Vigileremo”. Vignali ricorda poi gli appuntamenti importanti per l’emigrazione italiana delle scorse settimane: dagli Stati generali della Lingua italiana nel mondo alla presentazione del Rapporto Migrantes fino ad arrivare alla Conferenza dei consoli italiani nel mondo. In quest’ultimo evento si è parlato della cittadinanza, su cui – secondo Vignali – è necessaria una “riforma normativa. E’ ineludibile per ancorare il legame non solo affettivo ma anche culturale con il nostro Paese di chi chiede la cittadinanza italiana”. Ci sono poi le situazioni di “emergenza” da affrontare: Venezuela, Sud Africa, Brexit. Dal Regno Unito “oggi le notizie sono più incoraggianti, ma dobbiamo mantenerci pronti a tutti gli scenari – chiosa il direttore generale per gli Italiani all’estero -. Un accordo sarebbe quello che maggiormente tutela i nostri connazionali, ma dobbiamo prepararci anche alla mancanza di un accordo. Dobbiamo attivare tutti i canali istituzionali affinché i diritti dei cittadini italiani vengano garantiti”. Situazione “da monitorare” è anche quella del Sud Africa, dove c’è “un clima di insicurezza di cui la nostra collettività soffre particolarmente”, afferma ancora Vignali. C’è poi il Venezuela, dove c’è “una gravissima crisi – sottolinea Vignali -. Dobbiamo assistere i nostri connazionali, aiutarli. Continua l’impegno dell’amministrazione, del governo, della nostra Direzione, per riuscire a rispondere alle richieste di farmaci. Non è semplice”. (Sip)