Roma, 14 nov – Netta è la posizione sulla data delle Primarie e del Congresso per l’elezione del nuovo Segretario: l’81% degli elettori del PD, interpellati da Demopolis per Otto e Mezzo, sostiene che, come ipotizzato, debbano tenersi in febbraio; meno di 1 intervistato su 10 riterrebbe preferibile posticiparle a dopo le Europee. L’Istituto diretto da Pietro Vento ha analizzato infine lo scenario del voto in vista delle Primarie: il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’ex ministro dell’Interno Marco Minniti appaiono per il momento in testa alle preferenze degli elettori del Partito Democratico, con gli altri candidati – Boccia, Richetti, Corallo e Damiano – attestati al di sotto del 10%. Se si votasse oggi la partita per la Segreteria vedrebbe Zingaretti, con un consenso tra il 39 ed il 33%, in vantaggio di circa 3 punti su Minniti, attestato tra il 36 ed il 30%. (pap)