Roma, 15 nov – I concetti condivisi vanno dall’ “importanza di ribadire la Circoscrizione estero” alla richiesta di “veder garantito il numero dei parlamentari” fino alla “necessità di pervenire a una riforma”, prosegue Garavini. “Siamo tutti d’accordo sull’opportunità di una stampa centralizzata, sull’invio attraverso la raccomandata con ricevuta di ritorno (uno strumento utile perché ci aiuta a togliere dal campo irregolarità), e sull’individuazione di 4 sedi per lo spoglio – sottolinea la senatrice del Pd eletta all’estero -. Ci sono una pluralità di aspetti che ci vedono tutti convinti di questa necessità e opportunità”. “Come Pd ci interroghiamo da tempo su come formalizzare al meglio la riforma di voto”, continua Garavini ricordando la proposta di legge presentata alla Camera nei giorni scorsi. “Ci siamo premurati di dotarci di una proposta che non vuole essere una mancanza di rispetto al Cgie, anche nella tempistica, ma al contrario un tentativo di cercare insieme soluzioni che ci consentono di pervenire a una riforma”, conclude Garavini. (PO / Sip)