Roma, 15 nov – Di seguito la delegazione ha visitato la sede di Saict, Shenzhen Academy of Information and Communications Technology, uno dei tre laboratori di accreditamento per i fornitori di prodotti e servizi Ict autorizzati dal governo cinese, che fornisce inoltre i servizi di consulenza tecnica alle aziende informatiche operative sul territorio cinese. Nel pomeriggio la delegazione si è spostata a Huanqiangbei, area dedicata all’innovazione industriale e tecnologica, per presentare insieme ai professori dell’Università di Bari e del Politecnico i progetti di ricerca e le tecnologie su cui sta investendo il sistema Puglia, che possono interessare le aziende e i centri di ricerca cinesi. L’impegno è di accogliere in Puglia una rappresentanza delle aziende e delle istituzioni universitarie di Shenzhen interessate ad avviare rapporti di collaborazione. Non a caso l’incontro si è svolto nella sede della Cec, la più grande azienda statale di elettronica, particolarmente interessata alle opportunità di collaborazione con imprese ed università nel campo dell’intelligenza artificiale. Qui è stato presentato il progetto dell’I-Valley (ispirato alla Silincon Valley) che l’azienda cinese sta realizzando per la creazione di un polo specializzato nell’innovazione ed industrializzazione di hardware intelligenti. Nel frattempo, nello spazio istituzionale della fiera China High Tech Fair di Shenzhen, la delegazione di imprese pugliesi ha proseguito gli incontri con potenziali partner cinesi. Lo fa sapere con una nota l’Ufficio stampa dell’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia. (BIG ITALY / red)