Roma, 15 nov – La Delegazione dell’Unione Europea in Sudan e l’Ambasciata Italiana insieme all’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo hanno riconfermato – nel corso della conferenza stampa per il lancio di due programmi Strengthening resilience for refugees, IDPs and host communities in Eastern Sudan e Support Migrants and Host Communities in improving Access to Safe Water and Sanitation – la loro leadership nel campo della sanità e dell’accesso all’acqua potabile. I programmi sono rivolti alla popolazione più vulnerabile dei tre Stati Kassala, Gedaref e Red Sea, ove la presenza della Cooperazione Italiane data da anni. Promuovere la salute primaria e riproduttiva, la nutrizione e l’accesso all’acqua potabile sono i cardini delle due iniziative finanziate dall’Unione Europea e realizzate dalla Cooperazione Italiana, per un valore totale di 14 milioni di euro. Entrambe le iniziative si concentrano sul capacity building e nell’incoraggiare il coinvolgimento e la sensibilizzazione delle comunità sui rischi e sui comportamenti appropriati nell’ambito della salute, promuovendo nel contempo buone pratiche igienico sanitarie. Le attività vengono svolte in partnership con il Ministero della Salute, dell’Irrigazione e Acqua e dell’Educazione, sia a livello Federale che degli Stati interessati. L’accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari nei tre Stati è estremamente limitato, inoltre, tali aree sono interessate da un importante flusso migratorio che contribuisce a ridurre la capacità delle comunità a far fronte ai bisogni della popolazione con un conseguente ulteriore degrado della situazione, ha affermato l’Ambasciatore Italiano Fabrizio Lobasso. Il nostro obiettivo principale – ha continuato l’Ambasciatore- è garantire l’efficienza e l’efficacia dei nostri interventi. Il popolo sudanese potrà contare sul sostegno dell’Italia, lavoreremo insieme alle nostre controparti al fine di assicurare un consistente aiuto nel settore igienico-sanitario soprattutto in favore delle popolazioni più vulnerabili. L’ Ambasciatore ha concluso il suo intervento sottolineando che le iniziative – in linea con gli Obiettivi Sostenibili del Millennio 3 e 6 – volti ad assicurare la salute e la gestione sostenibile di acqua e servizi igienici per tutti – saranno realizzate secondo modelli d’intervento replicabili in tutto il paese. (BIG ITALY / SEGUE)