Roma, 15 nov – Un numero speciale questo di Prima di Tutto Italiani. Un monografico di 24 pagine interamente dedicato ai 50 anni del Ctim. Dalla nascita del Comitato Tricolore su intuizione di Mirko Tremaglia nel 1968, alle visite di Giorgio Almirante nelle baracche tedesche; dai Treni Tricolori alle riunioni targate Ctim in giro per il mondo; dalla madre di tutte le battaglie, ovvero quella per il voto agli italiani all’estero al taglio del traguardo e al ricordo, costante e commosso, della tragedia di Marcinelle. Nel mezzo le numerose foto d’archivio, con pezzi interi della destra italiana e di quel mondo che non mancava di coccolare gli italiani nel mondo, interfacciati con la guida che oggi porta avanti una missione con orgoglio e determinazione. Il tutto impreziosito dai contributi degli attuali vertici del Ctim, che hanno composto un quadro di insieme, supportato dal video realizzato in occasione della celebrazione a Roma dello scorso 13 novembre 2018 presso la Fondazione An. “Abbiamo voluto dedicare un monografico alla storia dell’associazionismo legato al Ctim – osserva il Segretario Generale Roberto Menia – nella consapevolezza che si tratta di un mondo orgoglioso, nazionale e patriottico che si ritrova naturalmente nelle battaglie di quel partito che, fondato all’indomani del Natale 1946 (con Giorgio Almirante primo giovanissimo segretario), rivendica già nel suo programma alle prime elezioni del 1948 il riconoscimento del diritto di voto per gli italiani all’estero per farli partecipare alla vita e alle decisioni della Patria”. E aggiunge: “Ed è del 1955 la prima proposta di legge per l’esercizio del diritto di voto agli italiani all’estero, sottoscritta da tutti i senatori del gruppo. Sarà poi Mirko Tremaglia a riprenderla puntuale ad ogni legislatura fin dal suo primo ingresso alla Camera e farne la battaglia vittoriosa della sua vita, coronata all’alba del nuovo millennio. Questo monografico non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per una nuova sfida: quella che ci accingiamo a raccogliere per le nuove esigenze degli italiani nel mondo”. (red)