Khartum – La Delegazione dell’Unione Europea in Sudan e l’Ambasciata Italiana insieme all’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo hanno riconfermato – nel corso della conferenza stampa per il lancio di due programmi Strengthening resilience for refugees, IDPs and host communities in Eastern Sudan e Support Migrants and Host Communities in improving Access to Safe Water and Sanitation – la loro leadership nel campo della sanità e dell’accesso all’acqua potabile. I programmi sono rivolti alla popolazione più vulnerabile dei tre Stati Kassala, Gedaref e Red Sea, ove la presenza della Cooperazione Italiane data da anni. Promuovere la salute primaria e riproduttiva, la nutrizione e l’accesso all’acqua potabile sono i cardini delle due iniziative finanziate dall’Unione Europea e realizzate dalla Cooperazione Italiana, per un valore totale di 14 milioni di euro. (9colonne)