Napoli, 16 nov – “Il pericolo di infiltrazioni di imprese legate alle mafie negli appalti per i rifiuti c’è sempre. Una banca dati delle imprese che partecipano alle gare sarebbe necessaria e indispensabile per individuare quelle aziende”. Così il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, a margine della conferenza nazionale su Legalità e Sicurezza, organizzata dalla Regione Campania a Napoli. “Abbiamo un problema di emergenza rifiuti – prosegue – che sta determinando scelte che in passato si sono rivelate infauste. Ci sono gli strumenti di smaltimento diversi, la scelta spetta a chi sa quali possono essere gli effetti sul territorio”. Per de Raho, “non si riesce a comprendere – puntualizza – se sia la camorra a procurare questi incendi per poi determinare un’emergenza produttiva di scelte al di fuori del circuito o se siano gli stessi soggetti, che detengono i rifiuti, che raggiungendo livelli di insopportabilità siano costretti a incendiarli. Le indagini se ne stanno occupando”. (Sal)