“Nei conteggi fatti, su cui stiamo lavorando, il primo anno costa molto di meno delle coperture in essere ed il secondo costa leggermente di più. Ciò perché delle fuoriuscite sono determinate da finestre mobili che in qualche modo abbiamo messo per non avere un impatto forte su quello che è il mercato del lavoro in uscita”. Così Claudio Durigon, parlamentare della Lega e sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ad Agorà, su Rai Tre, su quota 100 e sulle coperture previste.
BOERI. “Non è giusto che un presidente dell’INPS – aggiunge il sottosegretario – vada sui giornali a fare politica. Lo ha già fatto con Renzi. Ha un rapporto di padre-padrone di quello che non è una sua cosa, ma è una cosa, un benessere di tutti. Boeri ha raggiunto dei livelli di interlocuzione sbagliati. Le sue azioni non potevano andare incontro a quello che voleva il governo. Lui voleva applicare un ricalcolo generalizzato, quindi con un taglio alle pensioni altissimo e quindi abbiamo scelto di fare un altro percorso”. (Red – 19 nov)