Matera, 19 nov – “Le donne in emigrazione e le loro difficoltà” è stato il tema affrontato da Silvana Mangione, vice segretario del Cgie intervenuta all’assemblea plenaria che oggi ha fatto tappa a Matera. “Le donne sono creative e inarrestabili. Negli anni sono state loro ad occuparsi della famiglia gestendo l’economia domestica. Oggi le donne che emigrano desiderano crescere e migliorare il loro futuro. Un tempo si parlava di vedove bianche oggi non è così.Sono ricercatrici. Studiose. Oggi, inoltre, il numero delle donne che emigra sta diventando più grande di quello degli uomini. Ma è necessario che ci sia una circolarità. I ricercatori italiani all’estero, ricordiamolo, hanno ricevuto un’ottima preparazione in Italia”. Mangione ha ricordato l’appuntamento di sabato a Roma: “Si è costruita una giornata ‘fatta di storie’. Oggi queste storie sono diventate un racconto unico: ed era uno dei nostri obiettivi, tracciare un racconto e il racconto c’è stato. Tra gli obiettivi anche quello di organizzare la conferenza delle donne italiane nel mondo. Vorrei che ad organizzare una pre conferenza fosse proprio la Basilicata, che esprime la capitale europea della cultura nel 2019”. “Dobbiamo lavorare tutti insieme – conclude Mangione – e lavorare sul ricordo. Non dobbiamo dimenticare la storia dell’emigrazione. E’ necessaria per comprendere fenomeni quotidiani”. (Po / Gil)