Matera, 19 nov – “Cito oggi Sant Exupery, l’autore del piccolo Principe: ‘un ammasso di roccia cessa di essere roccia nel momento in cui un uomo lo contempla immaginando una cattedrale’. Qui c’è un patrimonio storico e un patrimonio di innovazione. Solo gli italiani potevano fare una cosa così bella. Questa è una terra di riscatto e il riscatto ha sempre a che fare con gli italiani all’estero e l’emigrazione”. Lo ha detto Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli italiani all’estero della Farnesina, intervenendo a Matera, a casa Cava, alla plenaria del Cgie. “Bisogna dare atto al Cgie di aver colto il filo con Matera. Non era scontato . È importante dialogare con i luoghi. Oggi Matera trova 70 nuovi ambasciatori. Anche con Palermo si avvierà un dialogo con il territorio. Su questo il Sud è avanti perché cerca un contatto diretto con il Cgie e con gli italiani nel mondo” ha sottolineato Vignali. “Bisogna far sì che gli italiani che partono siano anche pronti a ritornare” ha aggiunto Vignali.