Roma, 20 ott – “Dialogo e confronto per gli italiani nel mondo”. E’ la richiesta di Basilio Giordano, senatore del Popolo della Libertà eletto in Canada, alla luci delle recenti polemiche relative ai tagli in finanziaria per gli italiani nel mondo. Fedi e Bucchino, in due distinti interventi, hanno segnalato i dati contenuti nel bilancio di previsione per il 2009 del Ministero degli Affari Esteri, lamentando la ‘durezza’ dei tagli relativi ai capitoli sugli italiani nel mondo e alle politiche migratorie e sociali – ricorda Giordano – Il segretario generale del Cgie, Elio Carozza, ha proposto un incontro con i parlamentari italiani eletti all’estero per esaminare la gravità della situazione che si determinerebbe per le comunità italiane all’estero se venissero approvati gli stanziamenti così drasticamente ridotti, come previsto nelle proposte di bilancio. Io credo che sia dovere dei parlamentari eletti all’estero sollecitare un esame approfondito dei capitoli di bilancio riguardanti i vari settori dell’intervento pubblico all’estero e – pur ciascuno nella lealtà piena verso lo schieramento politico in cui si milita e, per quanto ci riguarda, condividendo le ragioni di una linea economica tesa a drasticamente ridurre il nostro abnorme deficit pubblico – lavorare per trovare modi e mezzi per coniugare rigore finanziario e scelte concrete a beneficio di una politica verso le nostre comunità che privilegi i settori più meritevoli di attenzione: sanità, assistenza, giovani, formazione, imprenditoria, interscambio commericiale, informazione e cultura. Lo stesso sistema di rappresentanza politica e sociale esige un’urgente rivisitazione normativa. A tutto ciò – conclude il senatore – non ci si può sottrarre, io credo, promuovendo momenti e sedi di dialogo e confronto per arrivare a soluzioni adeguate e migliorative, nell’interesse di quell’Italia che vive fuori d’Italia e che bene merita la considerazione grata e rispettosa delle istituzioni nazionali, Governo e Parlamento”.
(Sis)