Roma, 19 nov – A pochi giorni dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne oggi in Campidoglio si è tenuto il convegno dal titolo “Stalking, violenza domestica e alienazione parentale. Percorsi di conoscenza, prevenzione e contrasto”, promosso e organizzato dalla Lista Civica Con Giorgia. Durante l’incontro, introdotto dalla consigliera municipale di Roma Rachele Mussolini, sono intervenuto alcuni esperti in diritto di famiglia e diritto della persona – gli avvocati Daniela Missaglia, Anna Pettene e Marcello Melandri, i magistrati Giuseppe Buffone, Valerio De Gioia e Vincenzo Barba – oltre al neurologo e psichiatra forense Stefano Ferracuti e la giornalista Antonella Delprino. Obiettivo dell’incontro analizzare i fattori capaci di contrastare questi fenomeni, purtroppo sempre più attuali e trasversali anche nel nostro Paese, e valutare le modalità con cui affrontare adeguatamente e concretamente i percorsi in grado di prevenirli. Il numero delle donne vittime di violenza sale purtroppo di continuo e, giorno dopo giorno, diventa un’emergenza. Basti pensare che in Europa una donna su tre ha subito violenza almeno una volta nella vita. La legislazione italiana non contempla la definizione di femminicidio inteso come un omicidio in cui l’appartenenza al genere femminile della vittima è causa essenziale e movente dell’omicidio stesso. Eppure le donne continuano a morire. Come emerso dai dati presentati dal Viminale a metà agosto e relativi ai 12 mesi precedenti, in Italia sono stati oltre 130 gli omicidi commessi ai danni delle donne. Stragi spesso annunciate e troppe volte sottovalutate, a volte avvenute per mano di un uomo, un compagno, un familiare. Come dire che la violenza non ha confini ma ha le chiavi di casa. (SEGUE)