Bruxelles, 19 nov – Il Consiglio europeo ha adottato oggi conclusioni sulla diplomazia dell’acqua. Il Consiglio ricorda che l’acqua è un prerequisito per la sopravvivenza e la dignità umana e una base fondamentale per la resilienza di società e ambiente. L’acqua è vitale per l’alimentazione e la salute umana ed è essenziale per la gestione degli ecosistemi, l’agricoltura, l’energia e la sicurezza planetaria generale. Il Consiglio rileva il potenziale della scarsità di acqua per incidere sulla pace e la sicurezza, dal momento che i rischi connessi all’acqua possono avere gravi costi umani ed economici, tutti fattori che possono avere implicazioni dirette per l’UE, anche attraverso i flussi migratori. Il Consiglio intende rafforzare l’impegno diplomatico dell’UE nei confronti dell’acqua come strumento per la pace, la sicurezza e la stabilità e condanna fermamente l’uso dell’acqua come arma di guerra. Il Consiglio sottolinea inoltre l’impegno dell’UE a promuovere la gestione transfrontaliera integrata delle risorse idriche nonché un’efficace governance idrica. Il Consiglio ribadisce l’impegno dell’UE nei confronti del diritto umano all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari, in quanto componenti del diritto a un tenore di vita adeguato. Sottolinea il forte impegno dell’UE per l’attuazione dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite e sottolinea che i progressi nell’obiettivo 6 (“Garantire la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari per tutti”) sono essenziali per il raggiungimento di altri obiettivi di sviluppo sostenibile. Il Consiglio sottolinea, inoltre, il legame essenziale tra acqua e cambiamenti climatici e accoglie le recenti discussioni al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che collegano acqua, clima, pace e sicurezza. L’UE ribadisce il suo costante impegno per affrontare le sfide idriche in tutto il mondo e per prestare la necessaria attenzione all’importanza dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari nella programmazione della futura cooperazione finanziaria e tecnica con i paesi partner. (Kgn / UE)