Roma, 20 nov – “Credo fermamente – come ho detto più volte a partire dal mio discorso di insediamento – che il Parlamento debba essere un’istituzione pensante, un’istituzione culturale, capace di ascoltare direttamente le richieste dei cittadini, di comprendere le loro aspettative e darvi risposta. E del ruolo che il Paese deve avere in Europa e nella Comunità internazionale”. Così il presidente della Camera Roberto Fico, intervenendo alle celebrazioni per il centenario dell’aula di Montecitorio. “E sono convinto – aggiunge – che occorra anche proseguire nel percorso già avviato di apertura della Camera ai cittadini, soprattutto a quelli più giovani. Un’apertura prima di tutto in senso fisico, attraverso iniziative come Montecitorio porte aperte – che permette ai cittadini di accedere al Palazzo e di visitare l’Aula – e attraverso incontri su temi di particolare rilevanza istituzionale e sociale organizzati nelle sale della Camera, anche su iniziativa di associazioni e di singole persone. Ma l’apertura di questa Istituzione va realizzata anche valorizzando tutti gli strumenti di partecipazione dei cittadini al processo legislativo e alla definizione delle politiche pubbliche”. “Coinvolgere le persone nella vita delle istituzioni e nei processi decisionali – sottolinea il presidente della Camera – risponde non soltanto ai principi della nostra Costituzione e a quelli iscritti nei Trattati sull’Unione europea; è anche una via decisiva per assicurare la qualità della decisione pubblica, la sua trasparenza e condivisione. Ed è la chiave per ridurre il senso di distanza e la crisi di fiducia dei cittadini verso la politica. Il mio auspicio, in questo centenario, è quindi che il Parlamento sia sempre più la casa di tutti!”. (Roc)