• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

SALUTE, NUOVO STUDIO SULLA CORRELAZIONE CANCRO-TROMBOSI (3)

it@withub.it by it@withub.it
20 Novembre 2018
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Roma, 20 nov – “Per tutte queste ragioni, la conoscenza da parte dei medici e dei pazienti delle problematiche legate al TEV è fondamentale – ha dichiarato il professor Antonio Russo, ordinario di Oncologia Medica presso l’Università degli studi di Palermo – dal momento che queste sono molto correlate con il processo neoplastico poiché ne impattano il management e la prognosi”. Le linee guida ESMO sottolineano da diversi anni che il TEV ha importanti risvolti sia sulla prognosi dei pazienti oncologici sia sulla loro qualità di vita eppure, nonostante sia una complicanza a volte devastante e potenzialmente fatale, gli stessi oncologi spesso sottostimano questo tipo di tossicità e di riflesso molti pazienti non seguono cure adeguate. A sottolineare la necessità di informare e sensibilizzare innanzitutto pazienti e caregiver e in secondo luogo istituzioni e operatori sanitari sui rischi di questa patologia correlata al cancro è stato il professor Francesco De Lorenzo, presidente della Coalizione europea dei pazienti oncologici (ECPC) e presidente della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO) il quale ha dichiarato che: “Il rischio di trombosi correlato al cancro è pressoché ignorato non soltanto dai malati italiani, ma anche da quelli di numerosi Paesi europei e a dimostrarlo chiaramente sono i risultati di un sondaggio europeo condotto da ECPC sul livello di consapevolezza dei pazienti oncologici sui rischi della trombosi: il 72% dei pazienti intervistati ha rivelato di non essere consapevole di correre un maggiore rischio di TEV, e per il 28% di coloro che invece ne erano consapevoli, la conoscenza della patologia è avvenuta solo dopo averla sperimentata, ma il livello di comprensione delle implicazioni si è dimostrato comunque basso. Un altro dato rilevante riguarda le modalità con cui ne sono venuti a conoscenza, solo il 13% dei pazienti ha ricevuto informazioni in merito da medici ospedalieri e il 6% dai medici di base, mentre gli altri hanno fatto ricerche personali o si sono confrontati con parenti e amici”. (SEGUE)

Related Posts

  • SALUTE, NUOVO STUDIO SULLA CORRELAZIONE CANCRO-TROMBOSI (2)

    Roma 20 nov - Di tutti i casi di TEV, il 20% si verifica proprio…

  • SALUTE, NUOVO STUDIO SULLA CORRELAZIONE CANCRO-TROMBOSI (1)

    Roma 20 nov – Daiichi Sankyo Italia ha presentato oggi alla stampa il rapporto di…

  • SALUTE, PIEDE DIABETICO: NUOVO STUDIO DELL’UNIVERSITÀ DI MESSINA

    Messina, 8 ott - É stata pubblicata sulla prestigiosa rivista “Eurointervention” (attiva nel settore della…

Previous Post

RICERCA, COSA SI “ASPETTANO” I NEONATI DAGLI OGGETTI CHE LI CIRCONDANO

Next Post

SALUTE, NUOVO STUDIO SULLA CORRELAZIONE CANCRO-TROMBOSI (4)

Next Post

FORMAZIONE, ALFABETIZZAZIONE, AGRICOLTURA: COSÌ SI CREA LAVORO IN SENEGAL

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.