Bruxelles, 20 nov – “Per quanto riguarda le misure rivolte allo sviluppo di opere audiovisive – prosegue Silvia Costa – ho voluto porre in evidenza i generi da promuovere, citando esplicitamente fiction, documentari, film per bambini e di animazione, nonché opere interattive fra cui videogiochi e contenuti multimediali. Inoltre, MEDIA sostiene da sempre le società di produzione europee indipendenti e tale supporto dovrebbe essere mantenuto. Sono molto soddisfatta anche per l’inclusione dell’Orchestra dei giovani dell’Unione europea e della European Film Academy fra i beneficiari di sovvenzioni senza un invito a presentare proposte, preferendo tuttavia introdurre ulteriori informazioni in merito ai loro obiettivi e alla valutazione da parte della Commissione. EUYO riceverebbe una sovvenzione per le attività che contribuiscono alla mobilità dei giovani musicisti, all’internazionalizzazione delle loro carriere e alla circolazione delle opere europee oltre frontiera. EFA invece per attività che contribuiscono alla promozione della produzione cinematografica europea. Per quanto concerne le sovvenzioni, sono necessari tre criteri: elevata qualità culturale; impatto; qualità ed efficienza nell’attuazione. I progetti di cooperazione, pilastro fondamentale del programma devono essere potenziati, auspicando maggior attenzione ai progetti di dimensioni contenute, adattando il tasso di cofinanziamento e introducendo la categoria dei microprogetti. Come avevo già fatto presente nella relazione di attuazione, desidero poi ripristinare fra i premi europei un Premio europeo per il teatro. Son fiduciosa che si possa ancora migliorare il testo e consegnare un lavoro strutturato e ambizioso al prossimo Parlamento, in linea con il grande lavoro che abbiamo fatto in questa legislatura come CULT”. (red / UE / PO)