Roma, 21 nov – “Italia e Germania – aggiunge, inoltre – condividono una collaborazione economica antica, fatta non soltanto di interscambi, ma anche e soprattutto di partenariati produttivi attraverso i quali Germania e Italia confermano il loro profilo di principali economie manifatturiere d’Europa. Una posizione resa oggi ancora più impegnativa dal crescente ruolo che rivestono la digitalizzazione dei settori produttivi e lo sviluppo dell’industria creativa, autentiche sfide ma anche straordinarie opportunità di collaborazione per le nostre relazioni economiche bilaterali”. “L’industria creativa – sottolinea Mattiolo – è un altro simbolo dell’importanza dei rapporti italo-tedeschi in ogni settore della cultura e della ricerca scientifica. La cultura italiana e quella tedesca, pur nelle loro diversità, sono sempre state complementari e reciprocamente feconde. Dalla musica alla cultura umanistica, fino alla ricerca scientifica e tecnologica, sono infatti sempre più numerosi i docenti e gli scienziati italiani che trovano spazio negli atenei e nei centri di ricerca tedeschi”. “Questo fenomeno – conclude – è di stimolo ai tanti giovani italiani che trovano in Germania le opportunità per realizzare i propri sogni, mettendo a frutto qui i loro talenti, nel mondo delle start up, così come nel campo della ricerca e delle arti e dando vita a un intenso scambio fra le migliori energie delle società civili dei nostri Paesi. È a loro in particolare che rivolgo un saluto affettuoso: sappiano che troveranno sempre aperte le porte dell’Ambasciata d’Italia a Berlino e tutte le sedi del Sistema Italia in Germania”. (BIG ITALY / Ema)