Roma, 21 nov – Una volontaria italiana, la 23enne Silvia Costanza Romano, è stata rapita ieri sera in Kenya, per la precisione in una cittadina di nome Chakama a una cinquantina di chilometri di Malindi. La giovane, appartenente alla organizzazione non governativa marchigiana Africa Milele Onlus, secondo la polizia kenyana sarebbe finita nella mani di una gang forse riconducibile al gruppo terrorista di Al Shaabab mentre si trovava in un centro commerciale. La Farnesina, che ha confermato il rapimento, è in contatto con le autorità locali. “Desta preoccupazione la scomparsa della volontaria italiana Silvia Romano, 23 anni, rapita ieri da un gruppo armato in Kenya. Alla famiglia va tutta la mia vicinanza. Faremo il possibile e l’impossibile per riportare Silvia sana e salva a casa” scrive la vicepresidente del Senato Paola Taverna, mentre per l’ex premier Paolo Gentiloni “istituzioni e cittadini, tutti con Silvia Romano rapita in Kenya. Orgogliosi dei giovani volontari italiani”. Anche se per la verità l’auspicata unanimità non c’è: sui social infatti l’opinione pubblica è divisa, con una frangia che critica la decisione della ragazza di recarsi in Kenya.
(PO / Sis)