Milano, 21 nov – Le imprese elettriche italiane, dopo il significativo sviluppo delle fonti energetiche nel nostro Paese, hanno l’opportunità di ampliare i loro mercati in tutta l’area del Mediterraneo. Per aiutarle a farlo al meglio anche quest’anno, come nel 2017, Elettricità Futura, RES4Med&Africa e Federazione ANIE a cui fa capo ANIE Rinnovabili, hanno organizzato a Milano il workshop “Renewable Energy Investments In The Mediterranean And Beyond”. Un incontro aperto a tutte le imprese, sia le grandi utility, che le PMI specializzate nella produzione e fornitura di energia elettrica e di servizi, come ha sottolineato in apertura il presidente di Elettricità Futura, Simone Mori. Lo scopo dell’associazione che presiede, che conta oltre 700 operatori con impianti su tutto il territorio nazionale, è proprio quello di mettere insieme grandi e piccole aziende, dall’Enel fino alle piccole imprese che operano nel settore delle rinnovabili. “Crediamo che l’Italia abbia una forza di impresa molto forte, che può esportare in tutto lo scacchiere internazionale e soprattutto in Africa del Nord”, ha dichiarato Mori. “Nel 2017 – ha spiegato – le aziende italiane del nostro settore hanno realizzato 79 operazioni all’estero per una potenza installata di 10,9 GW e un controvalore dell’investimento pari a 9,7 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto all’anno precedente, come evidenziato in un recente studio di Althesys. Gli investimenti riguardano principalmente sviluppi di impianti e acquisizioni di società e sono in crescita per tutte le aziende italiane, a prescindere dalla loro dimensione”. Proprio l’edizione 2017 del workshop, a cui hanno partecipato anche rappresentanti della Farnesina, ha permesso di avviare alcuni filoni specifici di cooperazione, che si concretizzeranno in progetti in Marocco. In questo momento il Marocco è il Paese più avanzato per le rinnovabili e ha un interesse molto forte a portarle in modo capillare, non solo per grandi progetti, ma anche per piccoli. La Tunisia lo sta seguendo: nell’ultimo anno e mezzo ha cominciato con alcuni progetti specifici, ma siamo ancora in una fase di decollo”, ha riferito Mori, assicurando che da parte dei Paesi del Nord Africa c’è “la voglia di partecipare a questa fase di transizione energetica”. Lo hanno dimostrato anche i rappresentanti di Egitto, Marocco e Tunisia intervenuti alla seconda edizione del workshop organizzato da Elettricità Futura, RES4Med&Africa e Federazione ANIE.
(red)