Berlino, 21 ott – La problematica del mancato riconoscimento in Italia dei titoli di studio conseguiti in Germania è stata portata dal Presidente all’attenzione del premier tedesco: “La ratifica oggi vale solo tra Italia e Austria, ma i tanti studenti altoatesini che conseguono una formazione superiore in Germania si ritrovano ancora alle prese con un diploma non riconosciuto in Italia”, ha spiegato il Presidente della Provincia. In sua presenza la signora Merkel ha messo in moto i funzionari responsabili, “affinché il tema venga posto all’ordine del giorno dei prossimi colloqui della specifica commissione italotedesca che si riunirà nel 2009 a Trieste”, aggiunge il Landeshauptmann. Infine si è parlato dei cosiddetti “lavori a 400 €”, un modello di occupazione secondaria che in Germania viene favorita con agevolazioni fiscali e previdenziali. “Credo che questo modello di lavoro sia interessante anche per l’Alto Adige, in quanto offrirebbe a molti adulti, pensionati e donne, l’opportunità di arrotondare il bilancio familiare con un introito accessorio”, ha spiegato il Presidente. La singora Merkel ha promesso che invierà alla Provincia tutte le necessarie informazioni tecniche. “Poi la Giunta esaminerà il modello e la sua praticabilità anche in Alto Adige nei settori in cui la Provincia ha competenza, dalle borse di studio alle prestazioni sociali”, conclude il governatore.
(Sis)