Roma, 22 nov – Da segnalare infine, tra i brevi video postati dal profilo, il successo ottenuto da quello con la performance di fuochi d’artificiali diurni al piazzale Michelangelo che ha anticipato l’inizio della mostra “Flora Commedia” di Cai Guo Quiang accolta dal 20 novembre al 17 febbraio alle Gallerie degli Uffizi. Quasi 20mila (per l’esattezza 19.932) le visualizzazioni finora raccolte dal post. Quanto ai paesi che seguono maggiormente gli Uffizi su Instagram, dopo l’Italia ci sono gli Usa, la Spagna, il Brasile e il Regno Unito. Le fasce d’età rappresentate rivelano un pubblico notevolmente giovane con il 31% tra i 25 e i 34 anni, il 22% tra i 35 e i 44 anni, e il 20% tra i 18 e i 24 anni. “I social network sono uno strumento fondamentale per promuovere la conoscenza dell’arte e dei beni culturali a livello planetario – commenta il direttore delle Gallerie Eike Schmidt – ci stiamo impegnando molto per rafforzare la presenza delle Gallerie su queste piattaforme digitali, corredando anche le immagini dei nostri tesori con testi e approfondimenti sia in italiano che in inglese, in modo da consentire la comprensione ad un grande numero di persone in tutto il mondo”. (BIG ITALY / Red)