Roma, 22 nov – “Stiamo giocando al gatto e il topo con la polizia in questi giorni, siamo allo sgombero dello
sgombero. L’assessorato nei giorni dopo lo sgombero del presidio informale del Baobab si è mosso per
trovare dei posti ma ci risultato ancora 41 persone che avrebbero diritto che non hanno dove dormire. Ci
sono problemi burocratici, ma il discorso e’ che ci sono dei vuoti nell’accoglienza a livello comunale, a
livello nazionale e a livello europeo. Bisognerebbe capire che investire in accoglienza e’ investire in
sicurezza, ma da quando il tema è diventato carburante elettorale questo non si può più dire”. Lo dice
Andrea Costa, responsabile del Baobab, a un convegno di Legambiente sull’accoglienza.
(Sis)