Melbourne, 22 ott – Una conferenza della durata di due giorni che ha lo scopo di illustrare l’utilizzo della piazza durante l’epoca moderna (in italiano). Questo il programma previsto per oggi e domani a Melbourne dall’Istituto Italiano di Cultura della città, in occasione dell’ottava edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Piero Genovesi , direttore dell’Italian Australian Institute presenterà alle 19.30 una conferenza sul tema “Il Fascismo e la piazza”. Oggi la piazza, pur rimanendo un momento fondamentale del tessuto architettonico, storico e sociale di un qualsivoglia aggregato urbano, di fatto ha perso parte di quelle connotazioni che l’hanno determinata nelle sue origini e confermata nei secoli, sostituite dal mondo più anonimo dell’aggregazione via mass-media. Ma prima ancora d’essere “salotto”, “passerella”, simbolo di quel vivere noto qui nell’emisfero oscuro con la definizione di “piazza style” che, alla fine, tutti ci invidiano, la piazza è stata da sempre luogo di incontro e di scontro, dominata dall’immagine di una moltitudine di “superuomini” fossero essi militari, politici o imbonitori, preti, intellettuali o ciarlatani. La piazza li ha visti tutti. Lì sono nate vittorie, tragedie e leggende. L’anima della piazza è la folla, un corpo gestito da correnti interne tanto imprevedibili quanto violente nelle loro espressioni. Forse mai come negli anni del movimento fascista e del successivo partito la piazza è stata usata come momento di costruzione del consenso, di verifica politica, di cieco correre all’avventura. E molti la sognano ancora.
(SEGUE)