“Assente da Roma per un diverso impegno istituzionale, mi è grato rivolgere un saluto a quanti sono riuniti oggi per l’iniziativa dedicata da Poste Italiane ai Comuni meno densamente abitati. Sono lo specchio dell’Italia e nessuno di loro è piccolo, perché ciascuno riflette interamente i valori della Repubblica e della sua Costituzione, al pari delle grandi città e degli agglomerati metropolitani”. Inizia così il messaggio che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato al convegno organizzato da Poste Italiane con i sindaci dei piccoli comuni. “I loro cittadini sono cittadini al pari di quelli residenti nelle aree urbane ed è, quindi, particolarmente apprezzabile l’iniziativa di dialogo assunta da Poste Italiane con i Sindaci e gli altri Amministratori che li rappresentano – ha proseguito il Capo dello Stato -. Aree interne, isole minori, zone montane, assommano il 60% del territorio nazionale e ospitano un quarto della popolazione. La sfida è come riuscire a rendere effettivo l’esercizio dell’accesso a servizi essenziali, in cui si concretizza l’appartenenza alla comune cittadinanza: la salute, la scuola, la mobilità pubblica, le reti”.
Secondo Mattarella “è dunque positiva la sensibilità da parte delle Istituzioni centrali e regionali, mi auguro crescente, della assoluta necessità di applicare strategie capaci di ridurre il divario esistente in troppi ambiti tra gli italiani residenti nelle aree più popolate e quanti risiedono al di fuori di esse. Il valore rappresentato, anche dal punto di vista delle risorse dei territori, da queste zone, è assai alto e sotto molteplici aspetti, da quelli della valorizzazione del turismo a quelli della tutela ambientale e delle identità culturali. E’ la ricchezza del policentrismo italiano”. “Essere distanti dai luoghi ove, per economie di scala, tende a concentrarsi l’offerta dei servizi, non può rappresentare una condanna o una penalizzazione – sottolinea il presidente della Repubblica -. In più, induce fenomeni di impoverimento progressivo per alcuni luoghi e aumento di costi da congestione per altri. La iniziativa odierna di Poste Italiane contribuisce a una utile riflessione per una coraggiosa inversione di tendenza. La rete capillare del servizio postale costituisce una opportunità preziosa. Testimonia della presenza dello Stato e costituisce un varco di potenziale accesso a servizi digitali di qualità, in grado di sostenere, con l’innovazione, la vita dei borghi meno popolati d’Italia”. (Red – 26 nov)