Presenza capillare, evoluzione tecnologica e nuovo servizi per il territorio. L’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, ha illustrato in dieci punti gli impegni dell’azienda nei confronti dei Piccoli Comuni. Davanti alla platea dei circa 3000 sindaci arrivati a Roma da tutta Italia il numero uno di Poste ha garantito, in primo luogo, che nessun ufficio presente sul territorio sarà chiuso: “Veniamo al fulcro di questa giornata, al motivo essenziale per il quale ci incontriamo oggi. Dobbiamo essere concreti, passiamo quindi a descrivere le nostre azion: sono 10 gli impegni a favore delle comunità dei piccoli comuni italiani”.
I DIECI PUNTI – “1. In tutti i piccoli comuni non chiuderemo nessun ufficio postale. 2. Un ufficio centrale e presidi territoriali dedicati alle vostre esigenze. 3. Nuovi atm per agevolare i servizi sul territorio. Nei 254 piccoli Comuni senza Ufficio Postale, nell’arco di un anno, verranno installati gli ATM per il prelievo automatico di denaro. I 3.542 piccoli Comuni senza ATM, ma con Ufficio Postale, potranno fare richiesta per l’installazione di un ATM, che sarà valutata nell’arco di Piano industriale. 4. Portalettere e tabaccai al servizio del territorio. Nei 254 piccoli Comuni senza Ufficio Postale, sarà garantita l’erogazione dei principali servizi postali attraverso la rete dei tabaccai, grazie all’accordo tra Poste Italiane e la Federazioni Italiana Tabaccai. 5. Wi-Fi gratuito negli uffici postali dei piccoli comuni. 6. Servizio di “tesoreria” per i piccoli comuni. 7. Più sicurezza negli uffici postali. 8. Abbattimento delle barriere architettoniche. Entro il 2020 verranno demolite tutte le barriere architettoniche possibili. 9. Progetti immobiliari di solidarietà sociale. 10. Rafforzamento del servizio negli uffici postali dei piccoli comuni turistici”. (Gil – 26 nov)
