Roma, 26 nov – L’editoria italiana conferma la sua capacità di conquistare i mercati stranieri: nel 2018 la vendita all’estero di diritti di libri di autori italiani cresce ancora, con un aumento del +9%. È quanto emerge dai dati 2018 dell’Osservatorio AIE sull’import-export dei diritti realizzati dall’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE), che saranno presentati nell’ambito dell’incontro, organizzato in collaborazione con Aldus, Perché l’editoria italiana piace sempre di più all’estero?, in programma il 6 dicembre alle 16.30 in Sala Aldus a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, in programma fino al 9 dicembre al Roma Convention Center La Nuvola. Ne parleranno, a partire dai dati, Pablo De La Vega (Base Tres, Messico – agente letterario) e Carmen Prestia (Alferj e Prestia – agente letteraria), moderati da Stefano Salis (Il Sole 24 Ore). Grande sarà l’attenzione al segmento di mercato che è cresciuto di più negli ultimi anni ed è uno dei punti di forza, anche all’estero, della piccola editoria nell’incontro, realizzato in collaborazione con Pepe Research e a partire dall’indagine Pepe, Ai poli estremi dell’editoria per bambini e ragazzi. La lettura tra gli 0-3 anni e tra i YA e le scelte editoriali, in programma il 6 dicembre alle 15.30, in Sala Aldus: un confronto per riflettere sugli elementi che stanno influendo sulle politiche editoriali del settore, che ai suoi due estremi – piccolissimi e young adults – evidenzia caratteristiche e abitudini originali. Parteciperanno Sante Bandirali (Uovonero) e Michele Foschini (BAO Publishing), moderati da Simonetta Fiori (la Repubblica). (BIG ITALY / SEGUE)