Roma, 26 nov – Tra i relatori il neo-diplomato Raul Monti che ha ringraziato il proprio paese d’origine, l’Italia, per avergli dato, tramite i corsi di Lingua e Cultura italiana, la possibilità di approfondire e sviluppare le conoscenze linguistiche e culturali della sua lingua materna. In rappresentanza del Console d’Italia, Michele Camerota, impossibilitato a presenziare per sopraggiunti impegni istituzionali, la docente di nomina MAECI Francesca Diofebi ha ringraziato soprattutto gli alunni dei corsi che, nonostante gli impegni scolastici mattutini, hanno la volontà e l’energia non solo di frequentare il corso d’italiano, ma anche di cimentarsi con la non facile prova d’esame CELI. A conclusione è intervenuto Guglielmo Bozzolini, Direttore nazionale della Fondazione ECAP, che ha evidenziato la grande partecipazione all’evento come indice inequivocabile di interesse ed entusiasmo verso la cultura italiana nell’era della globalizzazione. Il direttore Bozzolini ha ricordato anche che il certificato CELI, acronimo di Certificato di conoscenza della lingua italiana, è l’unico certificato di conoscenza linguistica che dà la possibilità di ottenere il passaporto delle lingue rilasciato dal segretariato FIDE su mandato della Confederazione svizzera. Il passaporto delle lingue è un nuovo strumento per dimostrare le proprie competenze nelle lingue nazionali svizzere. Bozzolini ha infine ricordato che l’immenso patrimonio culturale dell’Italia non è solo quello storico e museale, accumulatosi nei secoli ma, ma che comprende anche la produzione letteraria contemporanea come dimostra ad esempio il successo internazionale della serie di romanzi “L’amica geniale“ di Elena Ferrante. Gli interventi dei relatori sono stati intercalati da intermezzi musicali del compositore barocco Nicola Matteis, magistralmente eseguiti dal duo composto da Daniele Caminiti (liuto) e Lathika Vithanage (violino). Alla fine gli oltre duecento neodiplomati hanno potuto ricevere l’ambita certificazione tra gli applausi dei presenti, parenti e insegnanti convenuti in gran numero alla celebrazione. (BIG ITALY / Red)