Roma, 26 nov – Anche le navi Seaside Evo, cosi come il resto della flotta MSC Crociere, saranno dotate delle più avanzate tecnologie ambientali. In particolare, le due nuove navi avranno: sistemi di riduzione selettiva catalitica, tecnologie di depurazione dei gas di scarico, sistemi all’avanguardia nel trattamento dei rifiuti, dell’acqua e per il recupero dell’energia e del calore, così come altre tecnologie e misure per incrementare l’efficienza energetica.
MSC Seashore è stata progettata per poter offrire le migliori esperienze di crociera in mari caldi e con climi temperati, grazie anche all’ampia promenade che circonda l’intera nave, offrendo così ai passeggeri molteplici opzioni per mangiare e rilassarsi all’aria aperta. Il nome, che in italiano significa “in riva al mare”, riflette – come per le due navi che l’hanno preceduta, MSC Seaside e MSC Seaview -, l’idea di una vacanza vissuta a stretto contatto con il mare.
Infine, in un’ottica di ulteriore rafforzamento dei propri legami con il territorio e con le economie locali, durante la cerimonia presso il cantiere di Monfalcone MSC Crociere ha annunciato di avere di recente acquisito una partecipazione nel Trieste Terminal Passeggeri (TTP) e che, a partire dal 2020, Trieste diventerà homeport di una delle sue navi. “Tutto ciò”, ha aggiunto Pierfrancesco Vago, “per poter garantire ai nostri crocieristi un servizio ancora migliore e a 360 gradi.” (red)