Roma, 26 nov – Si è aperta questa mattina al CNR la prima delle due giornate del seminario “Rischio sismico in Italia: analisi e prospettive per una prevenzione efficace in un Paese fragile” organizzato da SIGEA, Società Italiana di Geologia Ambientale e da Fondazione Inarcassa, Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa, in collaborazione con Abeo.
Con più di 1.500 località danneggiate e circa 150.000 vittime dall’Unità ad oggi, l’Italia si conferma un paese estremamente fragile che subisce, in media, un evento sismico ogni cinque anni. Il seminario intende affrontare in chiave interdisciplinare – non solo con la presenza di ingegneri ma anche geofisici, sismologi ed esperti di comunicazione – il tema del rischio simico in Italia e fornire lo stato dell’arte sugli studi condotti finora, mettendo in campo gli strumenti migliori per prevenirne gli effetti, anche attraverso specifici investimenti pubblici.
Per Antonello Fiore, Presidente Nazionale Sigea “E’ importante rafforzare l’insieme dei principi, delle regole condivise e delle procedure che riguardano la gestione e il governo del territorio e questo per formare e “consolidare” comunità consapevoli in grado di auto proteggersi grazie alla conoscenza dei complessi equilibri che regolano la nostra vita, l’ambiente e i rischi naturali”. (SEGUE)