Roma, 26 nov – “Nelle scorse settimane – prosegue il deputato nella sua lettera – ho presentato proprio su questo tema, un emendamento alla legge di Bilancio, per consentire ai nostri concittadini residenti all’estero di non sentirsi abbandonati dalla propria Patria natale. L’emendamento prevede la creazione di un fondo annuale dal 2019 dotato di 10 milioni di euro, un minuscolo capito di spesa da inserire nell’ambito del reddito di cittadinanza. Un piccolo gesto – aggiunge Sangregorio – per eliminare questa vergogna nazionale, che a mio parere rappresenta parte del fallimento delle nostre politiche sociali”. Sangregorio ha chiesto un incontro al Presidente della Repubblica per illustrare nel dettaglio i contenuti degli emendamenti presentati a sua firma e per “invocare un intervento del Capo dello Stato a supporto dei tanti italiani all’estero ridotti in condizione di grave povertà”. Medesima richiesta è stata inviata ai due vice Presidenti del Consiglio per “illustrare i motivi che rendono necessario trovare questi fondi, all’interno della legge di Bilancio. Conto molto sulla loro sensibilità – conclude Sangregorio – visto che pur di sostenere i più bisognosi, hanno sfidato l’Europa”. (Red)