Torino, 26 nov – Nel corso della cerimonia è intervenuta Teresa Piergiovanni, presidente del Consiglio degli studenti dell’università torinese, esprimendo davanti alla platea e al capo dello Stato la vicinanza al movimento No Tav (“noi stiamo con le comunità che ogni giorno lottano per i propri territori, come il movimento No Tav in Val di Susa, che ha una frontiera chiusa e invalicabile per chi migra, ma aperta a una grande opera inutile e dannosa come il Tav”) e chiedendo a Mattarella di non firmare il dl sicurezza (“L’abolizione della protezione umanitaria e il restringimento delle procedure di accoglienza aumenteranno le aree di clandestinità funzionali allo sfruttamento dei migranti e delle migranti. Questi saranno rinchiusi ancora più a lungo in spazi dove le tutele e i diritti umani sono sistematicamente violati. Per questi motivi e anche sulla base dei rilievi di costituzionalità formulati dal Consiglio Superiore della Magistratura da lei presieduto, le chiedo a nome della comunità studentesca che qui rappresento di non firmare il Decreto Legge Sicurezza e Immigrazione”). (PO / Roc)