Roma, 27 nov – “Oggi verrà depositata la sentenza della Corte europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo sul ricorso di Berlusconi contro la legge Severino che lo ha estromesso dal Senato e dal diritto di voto passivo sancendone la incandidabilità nelle liste alle elezioni politiche. La Corte si pronuncerà dopo oltre cinque anni e il timore è che abbia deciso di non decidere, dopo la rinuncia di Berlusconi di procedere oltre col suo ricorso visto il colossale ritardo della risposta da parte della Corte europea, un ritardo che ha causato la sua impossibilità a candidarsi nel 2018 con un danno incalcolabile alle sorti elettorali di Forza Italia e alle regole di un democratico confronto fra i partiti”. Lo afferma Francesco Giro, senatore di Forza Italia. (red)