Roma, 27 nov – Questa mattina la Fondazione De Gasperi, nella sua sede di Roma, ospita gli SDGs TALKS: quattro seminari sulle sfide dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, con un’attenzione particolare all’Obiettivo 7 “Energia rinnovabile e accessibile: assicurare la disponibilità di servizi energetici accessibili, affidabili, sostenibili e moderni per tutti”. Tra le personalità presenti all’evento, che avrà luogo dalle 10 alle 13.30, Angelino Alfano, ex ministro degli Esteri presidente Fondazione De Gasperi, Giorgio Marrapodi, direttore generale alla Cooperazione allo sviluppo della Farnesina, Leonardo Carmenati, direttore vicario dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Enrico Giovannini, fondatore e portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Agostino Re Rebaudengo, vicepresidente Elettricità Futura e presidente Asja Ambiente Italia SpA, Marco Alberti, head of international affairs Enel, Stefano Pareglio, docente Università Cattolica del Sacro Cuore e componente della Fondazione Eni Enrico Mattei. “Nel settore dell’energia l’Italia vanta un’importante storia industriale e imprenditoriale alla quale si aggiungono le competenze scientifiche e di formazione sviluppate dal mondo della ricerca e delle università, oltre all’esperienza delle associazioni di categoria e della società civile – si legge nella presentazione -. Garantire nei Paesi in via di sviluppo l’accesso universale all’energia sostenibile entro il 2030, come richiesto dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, significa investire in fonti rinnovabili come il solare, l’eolico e le biomasse, soprattutto in piccoli e medi impianti in grado di generare elettricità dove la si consuma, senza quindi la necessità di costruire costose reti di distribuzione e grandi centrali”, “sviluppare le infrastrutture e migliorare le tecnologie al fine di fornire energia pulita in tutti i paesi in via di sviluppo è un obiettivo cruciale per coniugare crescita economica e salvaguardia dell’ambiente. Il raggiungimento di questo traguardo sarà fondamentale per vincere la sfida del cambiamento climatico che, come ha ribadito recentemente lo Special Report dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, implica la necessità di cambiamenti rapidi, di vasta portata e senza precedenti in tutti gli aspetti della società”.
(red)