Rio de Janeiro, 23 ott – Cogliendo l’occasione della partecipazione di Fabio Porta alla commissione continentale America Latina del Cgie, riunita a Rio de Janeiro, si è tenuto un incontro con gli aderenti al Partito Democratico presenti alla continentale, provenienti dall’Argentina, Uruguay e Brasile. A conclusione dell’incontro è stato emessa una nota in cui “si richiede di convocare le elezioni dei Comites alla scadenza naturale del loro mandato. A questo riguardo si condivide la posizione assunta dai parlamentari del PD eletti all’estero, che hanno rivendicato con forza questa esigenza sottolineando che le regole democratiche devono essere rispettate e che sulla democrazia non è ammissibile pensare di fare risparmi” e “che nella manifestazione nazionale contro le politiche del governo del 25 ottobre sia data evidenza all’obiettivo di mantenere nella finanziaria 2009 le risorse stanziate per gli italiani all’estero nella finanziaria 2008. In particolare si richiede che siano garantiti i capitoli di spesa destinati al funzionamento dei Comites, all’assistenza diretta e indiretta, all’insegnamento della lingua e della cultura italiana. Si richiede che sia dato il massimo sostegno da parte del Partito Democratico alla mobilitazione promossa dal segretario del Cgie, Elio Carozza, contro i tagli previsti nella finanziaria alle risorse per gli italiani all’estero. Tale mobilitazione deve essere l’inizio di una vertenza per la salvaguardia delle comunità italiane all’estero. E quindi dobbiamo contribuire per una fase di negoziato con il governo che si estenda, eventualmente, dopo l’approvazione della finanziaria 2009; occorre, in altre parole, occorre utilizzare questa fase drammatica di tagli di bilancio, che mette in discussione l’esistenza stessa di una politica indirizzata alle comunita italiane nel mondo, per ribadire la necessità, il valore e l’insostituibilità di Comites e Cgie, che certo possono essere rimodellati, ma che rappresentano una realta’ indispensabile per la rappresentanza degli italiani all’estero”. Inoltre si richiede “al Dipartimento per gli italiani nel mondo, al tesoriere e al segretario generale del Partito Democratico di sciogliere il nodo del rimborso elettorale per garantire alle strutture locali del partito un flusso di risorse certe per la costruzione del partito stesso nella circoscrizione elettorale”.
(Sis)