“Noi non arretreremo sul reddito di cittadinanza, nemmeno di un centimetro. Dobbiamo e vogliamo andare avanti”. Lo afferma Laura Castelli, sottosegretario del MSS all’Economia, in un colloquio con Il Messaggero. E sui rapporti con Bruxelles dice: “Anche noi siamo per il dialogo, ma bisogna capire a quale prezzo. Se si tratta di un rene o di qualcosa di più”. Il Carroccio è pronto a mettere sul piatto quota 100, premettendo che non tutti i fondi stanziati saranno coperti dalle richieste: voi farete altrettanto con il reddito di cittadinanza? “Eh, no: noi a differenza del Carroccio non facciamo campagna elettorale con i soldi dello Stato. Si sapeva che non sarebbero serviti tutti i 6 miliardi stanziati per superare la Fornero, ma quando Garavaglia lo disse, durante un vertice, Matteo Salvini iniziò a strillargli contro per farlo stare zitto. Noi, appunto, siamo differenti e i soldi stanziati per il reddito ci serviranno tutti. Non usiamo i soldi dello Stato per fini elettorali”. (PO / red – 27 nov)
