Roma, 27 nov – Nel 2017 si stima che le vacanze rappresentino circa l’88% dei viaggi effettuati dai residenti negli esercizi ricettivi italiani (93,3% delle notti), in aumento del 5,6% rispetto al 2016 (+7,3% in termini di notti). I viaggi di lavoro (12,0% dei viaggi e 6,7% delle notti negli esercizi ricettivi) continuano a diminuire (-13,0%, -4,8% in termini di notti).
Oltre il 90% delle vacanze trascorse negli esercizi ricettivi in Italia avviene per ragioni di riposo, piacere o svago (+5,3% rispetto al 2016). Nel caso dei viaggi di lavoro, le strutture ricettive sono utilizzate principalmente per partecipare a congressi, convegni o altri eventi (21,3%), missioni di lavoro (17,3%), accogliere riunioni d’affari (12,1%), attività di rappresentanza, vendita, installazione o simili (12,0%). Circa l’11% dei viaggi di lavoro è legato ad altre motivazioni: dalla mobilità per ragioni professionali (autotrasportatori, autisti, ecc.) agli spostamenti per la ricerca di lavoro (concorsi, colloqui, esami per abilitazioni professionali, ecc.). Nel 2017 circa il 71% dei viaggi con pernottamento negli esercizi ricettivi italiani avviene prenotando l’alloggio direttamente; l’incidenza è maggiore nel caso dei viaggi di vacanza (72,4%). La stima dei viaggi con prenotazione diretta è in aumento per le vacanze (+6,0% rispetto al 2016), ma si riduce per i viaggi di lavoro (-5,2%). Di contro, le partenze effettuate senza prenotare (13,9%) si riducono dell’8,6%, a causa del forte calo per i viaggi di lavoro (-52%). Si prenotano tramite agenzia circa il 13% dei viaggi (-3,5% rispetto al 2016). I viaggi con alloggio prenotato su Internet sono in costante crescita (+8% rispetto al 2016), in particolare quelli effettuati per motivi di lavoro (+13%). Nel 2017 Internet è utilizzato per prenotare l’alloggio (direttamente o tramite agenzie online) in circa i due terzi dei viaggi (64,8%).
In Italia, i viaggi con pernottamento negli esercizi ricettivi avvengono per lo più utilizzando l’auto (la stima è pari a 70,2%, stabile rispetto al 2016), che è la scelta decisamente prevalente nel caso delle vacanze (73,5%), meno per i viaggi di lavoro (45,8%).
Il treno e l’aereo sono più utilizzati per gli spostamenti di lavoro (rispettivamente 27,3% e 14,7%) che per le vacanze (9,1% e 6,2%). L’utilizzo di entrambi i mezzi di trasporto è in aumento sul 2016 (rispettivamente +19,8%, +29,6%) (red).