Napoli, 28 nov – “Per un europeo altamente qualificato la Campania è la regione Ue dove è più difficile trovare lavoro: costui avrà infatti solo il 52% di possibilità di successo”. A spiegare il record negativo campano, oggi, Il Corriere del Mezzogiorno che propone lo studio sulla fuga di cervelli in Europa realizzato per il Comitato delle regioni Ue da Fondazione Formit, Progress Consulting e Università degli studi internazionali di Roma. “Nel 2017 sono emigrate da un Paese europeo a un altro quasi 17 milioni di persone. Insieme a Polonia, Romania e Portogallo, l’ Italia è fra i principali Paesi di origine di questo movimento intra-Ue. Come il Mezzogiorno, anche il Settentrione fatica a calamitare talenti, mentre la destinazione principale per i cervelli in fuga si conferma il Nord Europa: Svezia, Irlanda, Estonia, Danimarca e Regno Unito. Per combattere il fenomeno, secondo lo studio, è necessario che le regioni agiscano in maniera proattiva con politiche per attrarre i talenti. Nel documento – si legge su Il Corriere del Mezzogiorno – sono state quindi raccolte 30 iniziative di successo portate avanti a livello locale in 22 Stati Ue”. (Kgn)