Bolzano, 28 nov – E’ l’Alto Adige a raccontare oggi l’addio a Bruno Bovo, 95 anni, l’ ultimo sopravvissuto della strage degli operai del 3 maggio 1945 davanti al muro della Lancia. A celebrare l’ultimo saluto il parroco di Cristo Re, don Giacomo Milani “Un uomo duro ma generoso, Bruno – ha detto -. Segnato ancora giovanissimo dalla tragedia dell’ esecuzione che gli aveva portato via amici e compagni. Una rappresaglia a guerra finita, tra le nostre pagine più buie». “Dal ritratto tracciato da don Giacomo emerge un uomo che – dopo la guerra – si è buttato a capofitto nella vita, con grandissima energia. Prima l’ emigrazione in Argentina, poi il ritorno a Bolzano. L’ avvio di un’attività in proprio, la dedizione alla famiglia, alle figlie. A lui l’Anpi vuole che sia dedicata una strada”. (Kgn)