Matera, 28 nov – “I nostri connazionali all’estero – continua Sollazzo – costituiscono un formidabile supporto per la promozione, la divulgazione e l’utilizzo diretto del prodotto made in Italy: 70 milioni di italiani nel mondo ambasciatori e consumatori del made in Italy, divulgatori della storia, della cultura e della lingua del Bel Paese, turisti di ritorno alla ricerca delle loro radici, alla riscoperta di luoghi e tradizioni delle loro famiglie di origine”. La C.I.M., Confederazione degli Italiani nel Mondo, nasce dall’unità, confluenza e crescita della F.A.I.E., Federazione delle Associazioni degli Italiani all’Estero, e dell’U.I.E. e rappresenta lo sbocco finale della unificazione di numerose Federazioni e Associazioni nazionali e regionali che hanno unitariamente deciso di dare vita ad un nuovo strumento per poter meglio operare nell’interesse degli italiani all’estero. La CIM con le diverse precedenti denominazioni ha celebrato i 30 anni di attività. “Tutto ciò – continua Sollazzo – costituisce una grande ricchezza ed una importante risorsa per lo sviluppo italiano. Il Congresso di Matera servirà a fare il punto sui diritti economici, politici e sociali dei nostri connazionali che vivono nel mondo”. (Sip)