Roma, 28 nov – Quasi otto giovani su dieci ritengono che l’autoerotismo “faccia parte della normale vita sessuale di un adulto”. In particolare, è “molto” d’accordo con questa affermazione il 43,2% degli intervistati, “abbastanza” il 34,5%; si dicono invece “poco” d’accordo il 14,5% e “per niente” il 7,7%. Tra uomini e donne non sono state rilevate particolari differenze. È quanto viene messo in luce dal rapporto dell’Eurispes “Sesso, erotismo e sentimenti: i giovani fuori dagli schemi”. Sono soprattutto coloro che possiedono una formazione più elevata a ritenere con maggiore frequenza l’autoerotismo una componente normale della vita adulta: il 70,5% degli intervistati in possesso di Master/Specializzazione/Dottorato ha risposto “molto”; il grado di adesione diminuisce fra quanti hanno il diploma di maturità e licenza media inferiore (solo il 36,3% risponde “molto”). Gli omosessuali e i bisessuali sono molto più propensi degli eterosessuali ad essere “molto” d’accordo nel ritenere l’autoerotismo un’attività normale: quasi i tre quarti degli omosessuali la pensano così (73,5%) e oltre la metà dei bisessuali (54%), contro il 39,7% degli eterosessuali. (Roc)