Roma, 28 nov – “Mio padre ha ricevuto oggi due decreti di archiviazione sulle vicende di Banca Etruria. Il tempo restituisce tutto e la verità alla fine arriva. Eppure ancora ieri pur di difendere Di Maio, migliaia di profili Facebook, Twitter, Instagram mi hanno insultata, diffamata, persino minacciata. Aspetto il giorno in cui finalmente sarà scritta la vera storia delle crisi bancarie in Italia e si capirà la strumentalizzazione squallida che è stata fatta sulla questione Banca Etruria.
Ma aspetto soprattutto il giorno in cui si potrà giudicare una persona per la propria competenza, il proprio lavoro, i propri risultati e non per le scelte del padre o per il tipo di stivali che indossa. In questi anni ho subito un’aggressione mediatica senza precedenti. Non auguro a nessuno di vivere ciò che ho patito io, neanche alla famiglia Di Maio: spero solo che i Cinque Stelle capiscano che la giustizia è una cosa diversa dal giustizialismo. E che l’odio è come un boomerang, prima o poi torna indietro”. Così su Facebook Maria Elena Boschi. (PO / Gil)