Roma, 28 nov – Il governo italiano non firmerà il “Global Migration Compact” a
Marrakech (l’accordo promosso dall’Onu con lo scopo di dare una risposta globale al
problema della migrazione: firmato nel settembre 2016 da oltre 190 paesi, il patto
sarà discusso il 10 e l’11 dicembre nella città marocchina) in attesa che si pronunci
il Parlamento. “Come hanno fatto gli svizzeri che il Global compact lo hanno portato
avanti fino a ieri e poi hanno detto ‘fermi tutti’, così il governo italiano non
firmerà alcunché e non andrà a Marrakech. Deve essere l’Aula a discuterne. Il
governo italiano farà scegliere il Parlamento” annuncia in aula alla Camera il
ministro dell’Interno Matteo Salvini, durante il voto sugli ordini del giorno al dl
sicurezza. “Il Global Migration Compact è un documento che pone temi e questioni
diffusamente sentiti anche dai cittadini: riteniamo opportuno, pertanto,
parlamentarizzare il dibattito e rimettere le scelte definitive all’esito di tale
discussione, come pure è stato deciso dalla Svizzera. A Marrakech, quindi, il Governo
non parteciperà, riservandosi di aderire o meno al documento solo quando il
Parlamento si sarà pronunciato” spiega in una nota il presidente del Consiglio
Giuseppe Conte, mentre il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi “resta convinto
che l’orientamento del Parlamento rappresenti un punto di riferimento essenziale”.
“Il governo riferisca in Aula sugli intendimenti circa la votazione sul global
compact a Marrakech” chiede in aula il deputato del Pd Emanuele Fiano. (Roc)