Il governo italiano non firmerà il “Global Migration Compact” a Marrakech (l’accordo promosso dall’Onu con lo scopo di dare una risposta globale al problema della migrazione: firmato nel settembre 2016 da oltre 190 paesi, il patto sarà discusso il 10 e l’11 dicembre nella città marocchina) in attesa che si pronunci il Parlamento. “Come hanno fatto gli svizzeri che il Global compact lo hanno portato avanti fino a ieri e poi hanno detto ‘fermi tutti’, così il governo italiano non firmerà alcunché e non andrà a Marrakech. Deve essere l’Aula a discuterne. Il governo italiano farà scegliere il Parlamento” annuncia in aula alla Camera il ministro dell’Interno Matteo Salvini, durante il voto sugli ordini del giorno al dl sicurezza. “Il Global Migration Compact è un documento che pone temi e questioni diffusamente sentiti anche dai cittadini: riteniamo opportuno, pertanto, parlamentarizzare il dibattito e rimettere le scelte definitive all’esito di tale discussione, come pure è stato deciso dalla Svizzera. A Marrakech, quindi, il Governo non parteciperà, riservandosi di aderire o meno al documento solo quando il Parlamento si sarà pronunciato” spiega in una nota il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, mentre il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi “resta convinto che l’orientamento del Parlamento rappresenti un punto di riferimento essenziale”. “Il governo riferisca in Aula sugli intendimenti circa la votazione sul global compact a Marrakech” chiede in aula il deputato del Pd Emanuele Fiano. (Roc)