Roma, 29 nov – La misura quintuplica il numero di blazar rispetto a quelli utilizzati in una precedente analisi sulla luce extragalattica di fondo fatta con Fermi e pubblicata nel 2012, e include nuovi calcoli su come l’EBL si costruisce nel tempo, rivelando che il picco di formazione delle stelle risalirebbe a circa 10 miliardi di anni fa.
La nuova misurazione della EBL fornisce inoltre un’importante conferma delle precedenti stime di formazione stellare provenienti da altre missioni, come Hubble, che però non riescono a misurare stelle e galassie più deboli e non possono tener conto della formazione stellare che avviene nello spazio intergalattico. “Questa è una conferma indipendente delle precedenti misurazioni dei tassi di formazione stellare”, ha detto David Thompson, deputy project scientist di Fermi presso il Goddard Space Flight Center della NASA, a Greenbelt. “In astronomia, quando due metodi completamente indipendenti danno la stessa risposta, di solito significa che stiamo facendo qualcosa di giusto. In questo caso stiamo misurando la formazione stellare senza guardare le stelle, ma osservando i raggi gamma che hanno attraversato il cosmo”.
L’articolo “A gamma-ray determination of the Universe’s star formation history”, a firma della Fermi-LAT Collaboration, è stato pubblicato online sulla rivista Science.
(BIG ITALY / PO / red)