Roma, 28 ott – “Esprimo viva soddisfazione per questa importante conquista”. Così l’onorevole Razzi si è espresso sull’approvazione, da parte del Governo, di un ordine del giorno a sua prima firma in cui si impegnava l’esecutivo a valutare l’opportunità di adottare ulteriori provvedimenti al fine di estendere l’esenzione Ici per l’abitazione principale in Italia anche ai cittadini italiani residenti all’estero, iscritti regolarmente all’anagrafe italiani residenti all’estero. “Il Governo – ha detto Razzi – non solo non ha esteso agli italiani all’estero l’esenzione dell’ICI, ma aveva assurdamente abrogato anche l’ulteriore detrazione fino a 200 euro introdotta dalla legge finanziaria 2008. La risoluzione diffusa dalla direzione per il federalismo fiscale del Dipartimento delle Finanze – prosegue Razzi – precisa che l’esenzione si ferma al confine e non interessa gli immobili degli cittadini italiani residenti all’estero. Si trattava – conclude il parlamentare dell’IDV – di una grave svista da parte del Governo, o addirittura di una consapevole esclusione, cui siamo riusciti in parte a rimediare”.