Bologna, 4 dic – In occasione della nascita di Concetto Pozzati, a poco più di un anno dalla scomparsa, tre istituzioni culturali bolognesi particolarmente amate e significative per l’artista gli dedicano un programma di iniziative che ne ricordano il percorso professionale e umano. Al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, è stata inaugurata la nuova sezione della Biblioteca Emeroteca che accoglie e rende consultabile l’ampia parte riferita all’arte moderna e contemporanea degli oltre 4.000 volumi e riviste donati dai figli Jacopo e Maura Pozzati al museo, mentre il corrainiMAMbo artbookshop espone una selezione di opere grafiche e pubblicazioni dell’artista. Inoltre si tiene fino al 12 gennaio la retrospettiva “Lungo gli anni” presso la Galleria de’ Foscherari. Era l’anno 1963 quando Pozzati presentò per la prima volta una propria opera alla galleria bolognese: un dipinto di vaste dimensioni intitolato Grande spettacolo ortogonale, eseguito “in diretta” nello spazio della galleria, nel tempo di tre giorni e tre notti, a fianco di altri due artisti, Pirro Cuniberti e Luciano De Vita, impegnati, in una totale comunione di intenti, nella medesima sfida: lavorare fianco a fianco, come in un antico cantiere, ad un’opera ad un tempo personale e collettiva. A quella mostra alla de’ Foscherari fece seguito, l’anno successivo, la prima personale dell’artista e fu l’inizio di un sodalizio destinato a durare più di cinquant’anni, che viene ripercorso con questa esposizione. (red)