Roma, 4 dic – SOIL4LIFE è stato presentato questa mattina in una conferenza stampa a Roma.
Il progetto parte dalla consapevolezza dell’importanza del suolo nella lotta e nell’adattamento ai cambiamenti climatici, che sono anche una minaccia seria per la sicurezza alimentare, per arrivare alla promozione di alcune scelte indispensabili per invertire la direzione nel rapporto uomo- terra. Bastano pochi numeri per comprendere come quello del suolo sia tutt’altro che un ruolo secondario: nei suoli del pianeta sono stoccati 1550 miliardi di tonnellate di carbonio, una quantità pari a ben 6 volte l’aumento della CO2 atmosferica dall’epoca preindustriale ad oggi: questo significa che uno squilibrio a livello globale della biochimica del suolo è in grado di moltiplicare gli effetti del cambiamento climatico per come li abbiamo conosciuti fino ad ora. Ma anche che, al contrario, una buona gestione di coltivazioni, pascoli e foreste può dare un formidabile contributo allo sforzo globale di riduzione delle emissioni climalteranti, permettendo di sottrarre all’atmosfera enormi quantità di carbonio. Per l’Italia, ciò si traduce nell’affrontare due grandi emergenze: mettere un freno al consumo indiscriminato di suolo e sviluppare una efficace politica di orientamento rivolta al settore agricolo.
(red)