Roma, 4 dic – “Le imprese potranno contare sul credito d’imposta per la formazione 4.0 del personale anche per il prossimo anno. Una misura che vale 250 milioni e che consideriamo strategica per dare un impulso decisivo alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese del nostro paese”, così in una nota Mirella Liuzzi, parlamentare del M5S e segretario di presidenza a margine dell’approvazione in Commissione Bilancio dell’emendamento sulla formazione 4.0 a sua firma.
“A differenza di quanto fatto in passato, abbiamo voluto dare priorità alle piccole imprese, infatti potranno beneficiare di un credito d’imposta del 50% per le spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione sulle tecnologie abilitanti del Piano Nazionale Impresa 4.0. Per le medie imprese è previsto un credito d’imposta del 40%, mentre per le grandi del 30%”, continua Liuzzi.
“Con questo provvedimento aiutiamo le piccole imprese a diventare grandi e le grandi a diventare forti poiché potranno investire nello sviluppo delle competenze dei propri dipendenti per favorire crescita e competitività a livello internazionale. Il futuro sarà per le nostre imprese sempre più sfidante e il credito d’imposta per la formazione 4.0 incoraggia quelle realtà che con lungimiranza e visione andranno nella direzione intrapresa dal Governo di puntare sullo sviluppo delle tecnologie emergenti”, conclude la pentastellata.
(PO / red)